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Social Network Marketing

Il social network marketing, detto anche social media marketing, si pone quindi quale ultima evoluzione del web marketing, presentandosi come una forma di marketing virale che sfrutta sapientemente tutti gli aggregatori del web 2.0, trasformandoli in mezzo di comunicazione e diffusione del messaggio pubblicitario. Si tratta quindi di un modo diverso, ma estremamente efficace, per arrivare al consumatore finale.
Comunque il social media/network marketing può deviare il alcuni momenti nel social video marketing, ovvero fare marketing tramite dei video! Il tutto promuovendo e andando a pubblicare in siti o portali specifici vostri video, così facendo potranno essere indicizzati anche nei motori di ricerca e apparire nei risultati organici.

Il web 2.0, anche considerato il suo impatto sociale, ha infatti cambiato le relazioni tra le aziende e il pubblico, poiché gli utenti stessi diventano veri e propri elementi attivi all’interno del concetto più ampio di marketing, scambiandosi informazioni, parlano in rete di brand e prodotti, ne determinano il successo non solo con l’acquisto, ma anche con il passaparola online (da sempre il marketing più forte!).
Per un’azienda, sfruttare le ultimissime tendenze che Internet offre, vuol dire essere presente dove il target aziendale lo richiede, instaurare con il consumatore una comunicazione diretta e personalizzata, positiva, capace di suscitare un interesse.

Siti come social network, video broadcasting e community ti consentono di accrescere il brand aziendale coinvolgendo i consumatori in un rapporto diretto con essa.

Painificazione su
– facebook
– Twitter
– Google+
– Youtube
– Linkedin
– Orkut
– ebay annunci
– flickr

 

Cammpagna Banner
Il banner, ovvero lo striscione pubblicitario del web, è forse lo strumento più “antico” nella breve storia di Internet. Le sue caratteristiche sono cambiate notevolmente con il tempo ed ora è uno degli strumenti più utilizzati per fare branding, ma non solo. Il successo del banner, almeno inizialmente, è stato determinato dalla sua flessibilità in termini di contenuti ospitabili. Come abbiamo già accennato, infatti, è possibile concentrare nello spazio messo a disposizione da un banner sia testo che immagini, e spesso sfruttare anche il movimento, capace di destare se non altro l’attenzione dell’utente.

Sponsorship (partnership)
Una forma molto particolare di banner è quella utilizzata dagli sponsor. Si tratta per lo più di banner dalle dimensioni molto ridotte, tanto da essere più comunemente indicati come “bottoni”. Questi ricadono all’interno di una strategia di marketing che tenta di legare in maniera solida il marchio dell’inserzionista con quello del fornitore di contenuti (sito/portale ospite) e spesso per tempi anche abbastanza lunghi (più di 3 mesi). In sostanza il content provider fornisce ai propri inserzionisti la possibilità di essere presenti (in genere nell’homepage) con un proprio bottone di riferimento, indipendentemente dal traffico generato e considerando come unica variabile il tempo di permanenza.

Newsletter
La newsletter, ovvero una sorta di notiziario inviato periodicamente ad un certo numero di iscritti, è uno strumento pubblicitario che sta guadagnando consensi in maniera crescente. La caratteristica vincente del mezzo è da rintracciarsi sicuramente nell’alta “targettizzazione” che questo consente. In effetti coloro che decidono di iscriversi ad una newsletter lo fanno volontariamente e sono per di più interessati agli argomenti che questa andrà via via proponendo loro. È chiaro, dunque, che per un inserzionista c’è il vantaggio di rivolgersi ad un pubblico selezionato che potrebbe almeno in potenza essere interessato al messaggio proposto.

Il messaggio pubblicitario in sé, così come il contenuto, è generalmente costituito da solo testo, poiché le newsletter vengono solitamente inviate in questo formato: questo per consentire a tutti i destinatari di poter leggere agevolmente i contenuti anche attraverso applicazioni che non supportano formati evoluti come l’HTML. Si va diffondendo tuttavia anche quest’ultimo formato, il quale permette di sfruttare il mezzo inserendo contributi mediali diversi dal testo semplice e quindi aumentando le possibilità comunicative.